Lo Xiaomi TV Box S di terza generazione offre un modo interessante per trasformare i vecchi televisori in moderne smart TV con risoluzione 4K senza dover acquistare un dispositivo completamente nuovo. Con un hardware migliorato, in particolare un processore significativamente più veloce e una GPU potente, Xiaomi promette un’esperienza TV fluida e moderna. Soprattutto in un mercato in cui concorrenti come Amazon Fire TV, Samsung, Sony, Philips, LG, Panasonic, Grundig, Medion e Hisense rilasciano costantemente nuovi dispositivi e aggiornamenti, sorge spontanea la domanda su come lo Xiaomi Box si comporterà in questo panorama così diversificato. Di seguito, esploriamo i numerosi aspetti di questo dispositivo, tra cui specifiche tecniche, prestazioni, facilità d’uso, software e valore aggiunto nella vita di tutti i giorni.
Xiaomi TV Box S di terza generazione con Google TV 14: un capolavoro tecnico per l’uso quotidiano
La base del nuovo Xiaomi TV Box S è il sistema su chip AMLogic S905X5M, prodotto con tecnologia a 6 nanometri. Combina quattro core Cortex-A55 con una frequenza turbo fino a 2,5 GHz e un processore grafico Mali-G310 V2, che migliora l’output grafico di un impressionante 130% rispetto al modello precedente. Per gli appassionati di TV Samsung, Sony o Philips, il rapido miglioramento della GPU può essere particolarmente interessante, in quanto garantisce una qualità dell’immagine notevolmente migliore per contenuti 4K e applicazioni ad alta intensità grafica.
Nonostante la CPU veloce con prestazioni superiori del 25%, la RAM rimane a 2 GB DDR4, il che potrebbe essere un po’ limitato considerando i concorrenti come la Nvidia Shield TV da 4 GB. Ma Xiaomi contrasta questa limitazione aumentando la memoria interna a 32 GB eMMC, che porta vantaggi significativi, soprattutto durante l’installazione di app e aggiornamenti. La memoria veloce è quindi sufficientemente dimensionata per evitare problemi di memoria ricorrenti come quelli che si verificavano con molti modelli precedenti. In sintesi, questo significa che per il prezzo moderato di poco meno di 70 euro si ottiene un pacchetto solido che rappresenta un significativo upgrade, soprattutto per gli utenti di televisori di altri produttori, come LG o Panasonic, senza sistema Smart TV integrato.
Le caratteristiche fisiche sono mantenute chiare per mantenere il design compatto. C’è solo una porta HDMI 2.1 e una porta USB 2.0 sul retro, mentre non ci sono prese Ethernet o altre porte USB. Xiaomi si affida al Wi-Fi 6 dual-band e al Bluetooth 5.2 per le connessioni internet. La scelta dello standard HDMI 2.1 consente l’utilizzo dei televisori più recenti, come quelli di Grundig o Medion, che offrono sempre più connessioni così moderne.

Design e installazione: l’eleganza compatta incontra la facilità d’uso
Lo Xiaomi TV Box S di terza generazione misura solo 97 x 97 x 17 mm e pesa solo 91,2 grammi. Questo design sottile lo rende praticamente invisibile dietro qualsiasi TV, come un modello Hisense o un Sony più datato, e consente una configurazione pulita e ordinata. La superficie opaca sulla parte superiore è solo leggermente interrotta dal discreto logo Xiaomi e da un piccolo LED di stato. Questo design minimalista si adatta perfettamente ai soggiorni moderni, indipendentemente dal fatto che si scelga una lampada Philips o una soundbar Samsung.
La confezione include tutto il necessario per un rapido avvio: un telecomando compatto con accesso diretto a Netflix, Prime Video, YouTube e Xiaomi TV+, un cavo HDMI, un alimentatore e istruzioni particolarmente intuitive per i principianti. La configurazione consiste in tre semplici passaggi: collegamento alla porta HDMI, collegamento all’alimentatore e associazione del telecomando tramite Bluetooth. Da qui, il sistema guida l’utente passo dopo passo attraverso la configurazione Wi-Fi, l’accesso a un account Google e la selezione di contenuti personalizzati. Il telecomando è particolarmente piacevole, con il suo segnale Bluetooth a 360° che consente l’utilizzo anche senza puntamento diretto. Questo lo rende molto comodo da usare in ambienti con più persone in movimento. Tuttavia, il forte clic dei pulsanti può distrarre se utilizzato di notte in ambienti silenziosi, un aspetto che Xiaomi potrebbe voler migliorare in una versione futura. Lo stesso vale per la porta USB: poiché è presente una sola porta USB 2.0, si consiglia di utilizzare un hub USB, se necessario, per utilizzare contemporaneamente dischi rigidi esterni e altre periferiche, o anche un adattatore Ethernet.
Prestazioni quotidiane: streaming, gaming e altro ancora a un nuovo livello
La velocità dello Xiaomi TV Box S di terza generazione è immediatamente percepibile nell’uso quotidiano. La navigazione tra menu e app è fluida e reattiva. Rispetto ai vecchi dispositivi Android TV offerti da Samsung o LG come modelli base qualche anno fa, il vantaggio in termini di capacità del processore più recente e del sistema operativo ottimizzato Google TV 14 è chiaramente evidente.
Tuttavia, con i suoi 2 GB di RAM, il box raggiunge i suoi limiti quando si tratta di multitasking intensivo. Ad esempio, quando si passa contemporaneamente da Netflix, YouTube e un’app di gestione file, a volte si verificano ritardi nel caricamento. Ciononostante, le prestazioni quotidiane rimangono assolutamente soddisfacenti per la maggior parte degli utenti e sottolineano la buona impressione, soprattutto nel settore dello streaming. Il supporto per contenuti 4K a 60 fps, inclusi HDR10, HDR10+ e Dolby Vision, rende l’immagine vivida sui televisori compatibili di grandi marchi come Sony, Philips e Panasonic.
La certificazione DRM di livello 1 di Netflix, che garantisce lo streaming 4K di alta qualità, rappresenta un vantaggio pratico. Anche Prime Video e Disney+ trasmettono in streaming in modo affidabile ad alta risoluzione, sebbene la commutazione automatica della frequenza di aggiornamento (AFR) non funzioni ancora in modo ottimale su tutte le piattaforme. Anche l’integrazione della funzionalità Chromecast, che consente una facile condivisione dello schermo tra smartphone e tablet, una funzionalità molto richiesta anche su Amazon Fire TV, è molto gradita.
Abbiamo riscontrato alcuni problemi durante la riproduzione locale tramite USB: i video 4K più importanti venivano riprodotti fluidamente, ma si verificavano occasionali microinterruzioni in due file. La riproduzione 8K, ancora possibile sui modelli precedenti, purtroppo non è supportata sul nuovo box. Sebbene questo possa essere irrilevante per la maggior parte dei consumatori, sottolinea l’evoluzione tecnologica e le diverse priorità di sviluppo.
Software ed ecosistema: Google TV 14 per un’esperienza smart TV moderna
Con lo Xiaomi TV Box S di terza generazione, gli utenti possono godere di un’esperienza Google TV completa basata su Android TV 14. A differenza degli app store puri, l’interfaccia di Google TV si concentra principalmente su contenuti individuali e consigli personalizzati, rendendo la visione televisiva più interessante. Gli utenti di dispositivi Grundig o Medion traggono vantaggio dalla possibilità di avere le loro serie e film preferiti a portata di mano.
Tuttavia, c’è anche un aspetto negativo: pubblicità e contenuti sponsorizzati sono visualizzati in modo prominente, il che può essere particolarmente fastidioso per gli utenti che provengono dall’interfaccia più pulita di una smart TV Samsung o LG. È disponibile una modalità “Solo app” per coloro che preferiscono una visualizzazione minimalista, ma un banner pubblicitario rimane nella parte superiore dello schermo.
L’integrazione dei servizi di streaming più diffusi è perfetta. Oltre a Netflix, Prime Video e YouTube, gli utenti possono utilizzare Xiaomi TV+, sebbene offra principalmente programmi meno recenti. Kodi è facile da usare e supporta una varietà di codec audio, tra cui Dolby Atmos e DTS:X. Questo è un grande vantaggio per gli appassionati di home theater che cercano un’esperienza immersiva con una soundbar Sony o Philips, ad esempio.
La funzionalità Google Assistant risponde in modo affidabile ai comandi vocali, sia per controllare la riproduzione che per cercare nuovi contenuti. Questo è un vantaggio indispensabile rispetto a molti TV box meno intelligenti nella stessa fascia di prezzo. Per gli utenti esperti di tecnologia che desiderano ampliare la propria esperienza TV, lo Xiaomi TV Box S si rivela un elemento centrale versatile per il soggiorno.
Prezzo e confronto con altri TV box: perché lo Xiaomi TV Box S è una scelta intelligente
Con un prezzo di vendita non vincolante di 69,99 €, lo Xiaomi TV Box S (3a generazione) nel 2025 offre un’eccellente alternativa di fascia media a dispositivi più costosi come la Nvidia Shield TV o diverse smart TV di Philips, LG o Panasonic con sistemi integrati. Questo dispositivo si posiziona chiaramente al di sopra degli stick di streaming economici, come quelli di Amazon Fire TV, che spesso devono accontentarsi di funzionalità più limitate e meno memoria.
Quindi, se possedete un televisore Grundig, Medion o Hisense e non avete mai avuto una funzione Smart TV, lo Xiaomi TV Box S è una soluzione conveniente e allo stesso tempo tecnicamente moderna. Oltre all’eccellente qualità video 4K, offre anche buone opzioni audio e un’interfaccia utente moderna che lascia poco a desiderare.
Allo stesso tempo, lo Xiaomi Box rappresenta un’interessante opzione di aggiornamento per gli utenti di vecchie Smart TV per le quali il produttore non offre più gli attuali aggiornamenti del sistema operativo. I concorrenti di Amazon Fire TV e altri marchi hanno una forte presenza in questo segmento, ma Xiaomi con Wi-Fi 6, un nuovo SoC e Google TV 14 pone accenti interessanti per i possessori di un’ampia gamma di marchi TV.
